Giovedì 21 luglio 2011
ore 21,30 - Piazza della Rimembranza
Ingresso GRATUITO
Incontrano ALDO BASSO
La settima edizione di Jazz In Campo si apre con una produzione originale del festival: l’incontro tra i Fratelli Mancuso e il trombettista Aldo Bassi.
È assolutamente impossibile definire in poche righe il percorso musicale dei due performer siciliani, tanto vasta e caleidoscopica è stata la loro produzione.
Enzo e Lorenzo Mancuso rappresentano una delle realtà più interessanti del panorama musicale internazionale, grazie alla misteriosa profondità della loro espressione vocale, alla formidabile capacità di mettere in musica storie, drammi, emozioni e fatti del nostro tempo, alla portentosa facilità nel comunicare anche le scaglie più piccole e minuscole d’emozione.
La loro è una musica che sfugge le definizioni, e certamente non è jazz, nel senso più canonico, ma con i jazzisti riesce a dialogare alla pari, instaurando un discorso fatto di pura sensibilità. Aldo Bassi è tra i migliori trombettisti italiani; nei suo ultimi lavori spicca una ricerca sul ritmo e sulla melodia che, per profondità e risultati ottenuti, ha pochi eguali in Italia.
(Bio e foto artisti in Press Area)
Enzo Mancuso canto, chitarra, baglama, violino, ghironda, sipsy
Lorenzo Mancuso canto, chitarra, harmonium, darabouka, campane
Ketti Teriaca pianoforte
Elena Sciamarelli violoncello
Aldo Bassi tromba, flicorno
Venerdì 22 luglio 2011
ore 21,30 - Piazza della Rimembranza
Ingresso GRATUITO
La scuola pianistica cubana non smette di mostrare la propria vivacità sfornando talenti a ripetizione.
Uno dei più fulgidi degli ultimi anni è Ramòn Valle, definito da Chucho Valdes, il decano di quella scuola, “il più grande talento della nuova generazione di pianisti cubani”.
Ma Valle, pur iscrivendosi perfettamente in quella tradizione di pensiero tecnico e musicale è, a suo modo, un musicista del tutto originale, che sfugge al modello consolidato del latin jazz per indagare un mondo espressivo peculiare: un luogo che si situa all’incrocio tra jazz (Jarrett, Corea e Hancock i suoi riferimenti più immediati), musica cubana (su tutti Lecuona, del quale ha riletto molti brani nei suoi dischi) e musica colta. Improvvisatore generoso e inventivo, trova però nella composizione la sua dimensione più propria: il veicolo privilegiato per raccontare le sue storie senza parole.
Da anni residente in Olanda, ha dedicato ai suoni e ai colori della sua nuova terra l’ultimo suo lavoro discografico.
(Bio e foto artista in Press Area)
Ramón Valle pianoforte
Omar Rodriguez Calvo contrabbasso
Owen Hart jr batteria
Sabato 23 luglio 2010
ore 21,30 - Piazza della Rimembranza
Ingresso GRATUITO
A chiudere la settima edizione di Jazz In Campo una vera e propria leggenda del jazz contemporaneo: la pianista e cantante brasiliana Tania Maria Correa Reis, più nota come “la regina del samba jazz” e universalmente apprezzata per la sua frizzante vocalità e i sui virtuosismi pianistici.
Nel fondere il jazz con la musica popolare brasiliana, Tania ha creato un’eclettica combinazione che è più eccitante del puro jazz, trovando un suono unico capace di colpire e affascinare le platee più eterogenee di tutto il mondo. Sebbene abbia venduto molti dischi (Come With Me fu un vero e proprio hit), è il concerto il mezzo ideale per apprezzare l’incendiaria comunicativa ritmica che la pianista e cantante brasiliana ha come inconfondibile marchio di fabbrica.
Elettrizzanti e coinvolgenti, le esibizioni di Tania Maria regalano una felicissima ed elettrizzante passeggiata nei suoi luoghi musicali: il Brasile, naturalmente; la Francia, dove attualmente vive, gli Stati Uniti, dove trascorre lunghi periodi. Il tutto è condito con la travolgente verve di una vera grande signora della musica.
(Bio e foto artista in Press Area)
Tania Maria voce, pianoforte, keyboards
Marc Bertaux basso
Luiz Augusto Cavani batteria
Caio Manberti percussioni